Cos’è il divorzio breve
Il divorzio breve è una procedura introdotta in Italia nel 2015, che consente agli ex coniugi di dissolvere il proprio matrimonio in tempi più rapidi e con meno burocrazia rispetto al divorzio tradizionale. Questa modalità è stata concepita per semplificare il processo, riducendo i tempi e i costi coinvolti. Ad oggi, il divorzio breve è una scelta crescente tra le coppie che desiderano separarsi, in quanto offre un’alternativa veloce e meno onerosa.
Requisiti per richiedere il divorzio breve
I requisiti divorzio breve sono specifici e devono essere soddisfatti per accedere a questa procedura semplificata. Innanzitutto, è necessario che la separazione legale tra i coniugi sia già avvenuta da almeno sei mesi, se la separazione è consensuale, o da dodici mesi se non lo è. In secondo luogo, i coniugi devono concordare in merito all’affidamento dei figli e alla gestione dei beni comuni. Questo aspetto è fondamentale, poiché eventuali divergenze possono complicare il processo, rendendo necessario il ricorso a un avvocato e, di conseguenza, il passaggio a una procedura di divorzio ordinaria.
Procedura per il divorzio breve in Comune
La procedura divorzio breve è relativamente semplice e può essere attuata direttamente presso il Comune di residenza. Per come fare divorzio breve in Comune, i coniugi devono recarsi all’ufficio di stato civile o all’ufficio dedicato alla famiglia, presentando la documentazione necessaria. Tra i documenti richiesti, è fondamentale avere il certificato di matrimonio, il verbale di separazione e, se presente, la documentazione relativa ai figli, come i certificati di nascita.
Una volta presentata la domanda, il Comune verificherà il rispetto dei requisiti e, se tutto è in ordine, procederà con la registrazione del divorzio. Questo processo garantisce che i coniugi possano completare l’iter senza la necessità di coinvolgere un legale, risparmiando sui costi. La registrazione del divorzio può richiedere alcuni giorni, ma, in molti casi, è possibile ricevere la certificazione immediatamente.
Costi del divorzio breve
Il costo divorzio breve è uno degli aspetti più rilevanti da considerare. In generale, il divorzio in Comune risulta molto più economico rispetto a un divorzio tradizionale. La spesa principale riguarda i diritti di segreteria e le marche da bollo, che possono variare a seconda del Comune. In media, i costi si aggirano intorno ai 200-300 euro, rendendo questa opzione accessibile a un’ampia fetta di popolazione. È importante informarsi presso il proprio Comune per avere un quadro chiaro delle spese previste, ma in generale l’assenza dell’avvocato contribuisce a mantenere il budget sotto controllo.
Vantaggi e svantaggi del divorzio breve
Come ogni procedura legale, anche il divorzio breve presenta vantaggi e svantaggi. Tra i vantaggi divorzio breve, si annoverano senz’altro la rapidità del processo, che consente di chiudere un capitolo della propria vita in tempi brevi, e la possibilità di risparmiare sui costi legati ai servizi legali. Inoltre, le coppie che riescono a trovare un accordo sull’affidamento dei figli e sulla divisione dei beni possono tranquillamente avvalersi di questa modalità, evitando conflitti legali complessi.
Dal canto loro, gli svantaggi divorzio breve possono emergere nel caso in cui non ci sia accordo tra i coniugi. In tal caso, la necessità di un avvocato rende la procedura più lunga e costosa, e può addirittura allontanare i coniugi dalla possibilità di avvalersi del divorzio senza avvocato. Inoltre, per le coppie più complesse, come quelle con patrimoni elevati o con situazioni familiari articolate, il divorzio breve potrebbe non essere la soluzione adeguata, poiché le questioni legali potrebbero richiedere maggiore attenzione e preparazione legale.
Considerazioni finali
In conclusione, il divorzio breve offre una valida alternativa per le coppie che desiderano procedere con la separazione in modo veloce e a costi contenuti. Tuttavia, è fondamentale che i coniugi soddisfino i requisiti divorzio breve e siano in grado di trovare un accordo su questioni cruciali come l’affidamento dei figli e la divisione dei beni. In caso contrario, è consigliabile rivolgersi a un legale per evitare complicazioni e malintesi. Prima di intraprendere questa strada, è sempre bene informarsi accuratamente e valutare in modo approfondito le proprie opzioni, considerando tutti gli aspetti e le eventualità che un divorzio comporta.
Claudio Monti
Imprenditore e Business Angel
Serial entrepreneur con un focus sull'innovazione digitale. Investe in startup promettenti e condivide lezioni apprese sul campo riguardo la leadership, la gestione del rischio e la scalabilità dei modelli di business.




